mercoledì 5 ottobre 2011
cinematografo, da venezia a roma
qualche consiglio cinematografico, visto che arriva l'autunno e dovrebbe rinfrescare. anche se io personalmente sabato scorso ero in spiaggia, ho fatto il bagno in un bel mare pulito, ho preso il sole in costume da bagno fino alle 17 e fatto un aperitivo sulla spiaggia fino alle 18... ma dice che rinfresca, dice...
La pelle che abito
Ve lo dico subito, io venero Almodovar. Quindi per me potrebbe anche riprendere un fermo immagine di un cesso e io ci troverei qualcosa di espressivo. Anche se ho i miei preferiti tra i suoi film e alcuni mi riservo di apprezzarli successivamente, perchè ad una prima visione non mi sono proprio arrivati.
Se vi è piaciuta la Mala Education, quest'opera riprende le stesse atmosfere noir. Ti aspetti di vedere ad ogni scena uscire fuori Betty Devis vestita da bambina coi riccioli. Molto patinato, molto morboso, pieno di spunti di riflessione sul cambiamento, sulla ricerca ossessiva della perfezione estetica, sulla identità sessuale, sulla follia. Per me è stupendo. Poi fate voi.
Consigliatissimo per una serata piovosa, cinema un po' isolato e molta nebbia.
Carnage
Questo Roman ci sa fare. Opera teatrale trasposta al cinema che resta sostanzialmente teatrale. Battute alla Woody Allen fanno sorridere molto mentre in realtà la storia mi ha molto intristito. Affresco sulla piccolezza e sulla debolezza umana, con particolare riferimento alle coppie newyorchesi ossessionate dal successo personale (qualunque forma esso abbia). Confronto tra l'apparire e l'essere, la sostanza e la forma, l'immagine e la realtà. Si regge soprattutto su quattro attori incredibili.
Consigliato per una visione in coppia nel proprio salotto di casa, su maxi schermo, con ben disposti i vostri migliore cataloghi d'arte sul tavolino, per ricreare il giusto ambient.
Terraferma
Film interessante. Molto isolano. Molto reale ma, secondo me, poco realistico e molto moraleggiante.
Italiani bravi gente e italiani pessimi soggetti. Interessante il ritratto dello scontro tra difficoltà: quello estremo teso alla sopravvivenza dei clandestini e quello degli italiani tra difficoltà economiche e aspirazioni frustrate.
Consigliato a chi ama le isole, perchè la fotografia è bellissima.
Quando la notte
Del film si salva l'idea di rompere il tabù della mamma dolce e materna molto madonna e una fotografia bella per chi invece di amare le isole ama la montagna.
Per il resto no. Soprattutto Timi, no. Proprio no. La Pandolfi invece non è male.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)





7 commenti:
"ma che schifooooooooo, maialeeee!" (cit.)
ho visto solo il primo e sono d'accordo in pieno. non posso dire di averlo ancora digerito del tutto (e l'ho visto la settimana scorsa...altro che peperoni) e ho bisogno di una ulteriore visione ma almodovar è almodovar e il resto non è un cazzo...
Ho visto il film di Crialese, vincendo la mia ritrosia a vedere film troppo palesemente osannati: mmmpfffffff, 'nzomma, mi aspettavo di più, stesse tue impressioni, era meglio se davo retta alla mia ritrosia.
Il film di Almodovar non sta raccogliendo molti consensi, anche da parte dei patiti di Pedro: ma tanto so che lo vedrò senz'altro, quindi ti farò sapere.
Filippo Timi a me di solito piace molto, ma di sto film non so proprio nulla.
Come siete intellettuali. L'ultima volta che sono andato al cinema ho visto "Green Lantern"... Roman mi intriga parecchio. Quando troverò il tempo per andare a vederlo sarà già uscito in dvd o blue-ray. A proposito, voi siete già passati al blue-ray o avete deciso di aspettare the next best thing?
Drota? possibile che la parola magica di oggi sia banalmente drota?
[uso privato di commento pubblico: kikettino, yahoo sò un par de giorni che nun me fa legge le mail che m'arivano; appena possibile leggerò e dirotti!!]
criticuzze:
allora:
*almodovar: mah.. boh! forse sò io che nun l'ho capito, ma ancora me sto a chiede che voleva da dì stavolta!
*carnage: bellerrimo. punto.
*terraferma: a me crialese piace assai, ma questo, rispetto, che so, a Respiro non gli è venuto benissimo. riprende cmq il discorso che aveva iniziato con Lamerica. più manieristico che di sostanza
*quando la notte: sarei poco imparziale perchè conosco Filo da anni (siamo quasi paesani), ma sto film è da pernacchie sonore, nonostante l'amichetto mio.
[verfica parola: trippi.. oddio, m'hai fatto ricordà la magica trippi che doppiava Paoletta mia??? ma grazie cì!!]
postilla pe kikettino: c'è posta pe te!!!
Massi, Almodovar si ama, non si discute, come aromma pe gli etero!
Bar, fammi sapere allora. Timi ho scoperto che piace a un sacco di sisters. io personalmente lo trovo espressivo come una bavosa di laguna..
It, intellettuale a chiii? abelloooo, stai a parlà co uno che c'ha tutti i volumi scritti da Sophie Kinsella!
Golì, carnage è un film fatto molto bene, ma forse è la storia che al di là di tutto non mi ha colpito. io sono uno che al cinema vuole essere rapito dalle storie. forse è solo questo..
piuttosto, annateve a vedè Tomboy, esce oggi.
una delle migliori cose che ho visto quest'anno.
Straconsigliatissimo!!!
Posta un commento