noi romani semo gente fina, nun ce sta un cazzò da fà.
ricordo il ponte di ognissanti con i miei genitori come uno dei pochi ponti vacanzieri tradizionalmente trascorsi a Roma, in città, con gita fuori porta per pranzo e soprattutto, ovviamente, con visita al cimitero.
una di quelle tipiche vicende familiari, che iniziava con un terribile ritardo. ritardo per cosa, che poi i morti notoriamente non scappano e non aspettano nessuno. ma credo che al cimitero la gente ci vada al mattino. noi, come sempre, ci arrivavamo solo dopo una serie di ritardi incrociati, correndo onde evitare di accumulare ancora più ritardo per il pranzo che il ristoratore, quello si, non aspetta davvero nessuno e ti cancella la prenotazione.
macchina grande per contenere tutta la numerosa famiglia (numero quattro unità), parcheggio in tripla fila e amena discussione con la fioraia che, ovviamente, ha rincarato pesantemente i prezzi in vista della fatidica giornata. io non so se le fioraie sono tutte come quelle del Verano di Roma, ma giuro che raramente ho visto gente più minacciosa. neanche in un battuage all'approssimarsi dell'alba c'è tanta competizione. naturalmente parlo per sentito dire, che in un battuage io non ci sono mai stato. bè è così, ok?
seguiva sempre e invariabilmente tentativo di corruzione del guardiano del cancello esterno del cimitero per consentirci di entrare in macchina all'interno, cosa vietatissima a meno che tu non sia quello nella bara. tentativo naturalmente pienamente riuscito ogni giorno dei morti. così cominciavamo il nosto viaggetto nel cimitero monumentale, che non partiva mai dalla vera destinazione, cioè la residenza dei cari estinti, ma partiva dalla somma del cimitero, a visitare la tomba di famiglia. direte voi, se è la tomba di famiglia, perchè non ci sta la famiglia dentro? perchè, come immancabilmente si preoccupava di ricordare mio padre, lo zio xxy s'era giocato pure le mutande al Baccarat, e la zia xxz alla fine gli aveva sparato una bella fucilata, e i ragazzi andavano mantenuti al collegio, e così la famiglia s'è venduta il Pincetto. morale della favola, si passava davanti alla tomba con il cognome inciso sopra, breve rimembranza del furto del busto della trisavola che un tempo era collocato sopra al timpano. poi si passava alle tombe vicine, salutate come fossero vecchie zie sedute sulle panchine a prendere il fresco, con tutti i cognomi visti e sentiti sui volti dei discendenti vivi e vegeti, seppur spesso molto imbalsamati. infine si scendeva dabasso fino alla lapide dove soggiornavano i congiunti più prossimi e dove, qualora le mie volontà vengano espressamente violate, dovrei finire anche io, quantomeno contenuto in un urna un pò più frocia delle altre. che so, almeno un fiocco, o un'immagine di lady gaga. meglio: un'urna musicale che quando la apri parte la base di born this way! mica male no?
seguiva rinfresco dei vasi. preghierina e via, verso il pranzo fuori porta.
questo ponte per qualcuno è la festività dei santi. per qualcun altro è quella dei morti. io non ho mai capito nemmeno quale giorno effettivamente si festeggi, perchè sono impegnato a festeggiare il mio, gloriosissimo genetliaco. quest'anno ho compiuto il merviglioso trentacinquesimo anno di vita. e mi piace tanto questa età, sono così fico, che ho deciso di compierlo per almeno altri venti, prima di passare al trentaseiesimo.
come spesso accade ho deciso di trascorrere l'evento nella casa di campagna, insieme al mio caro coinquilino di letto, di vita e di cuore. e sono stato molto coccolato. una bella passeggiata a cavallo nei boschi innanzitutto, che montare è per me una gioia più che uno sport. poi una bellissima cena in un piccolo ristorante di quelli con più stelline Michelin, con i camerieri in punta di guanti, i piatti finemente elaborati che ti ricordano come mangiare non sia sempre e solo un obiettivo di sopravvivenza (perchè la cucina può essere davvero un'arte) e il conto finale rapportato al tutto. e infine una fantastica visita ad un centro termale, con bagni e massaggio. si, un ottimo compleanno posso dire.
e ora si deve tornare al solito tran tran settimanale. domani palestra, che un paio di chili non me li ha tolti nessuno. ancora l'annoso dubbio mi assale. scegliere la lezione di Stefano, e perdermi ad osservare il suo culo scolpito da un divino Canova, oppure la lezione di Elisabetta, la super lella che ti bastona talmente tanto che ad ogni fine lezione non riesco più a tenere le braccia lungo il corpo e le devo tenere leggermente piegate? per ora Stefano vince con due lezioni su tre. forse domani cercherò di seguire la sua elezione ma più attentamente. vale a dire più attento agli esercizi e meno ai suoi muscoli. ma poi lo so che quando comincia a sudare e i vestiti gli si attaccano al corpo..... se solo facesse meno movimenti di bacino, st'impunito!
pensieri cristiani, da ognissanti appunto!
P.s. per cortesia qualcuno ricordi al mio compare di raccogliere i nostri ammennicoli, perchè se ho potuto immaginare la cameriera dell'albergo berlinese che apriva il cassetto e trovava sopra alla Bibbia d'ordinanza i cock ring che lui aveva ivi riposto e dimenticato, mi riesce più difficile immaginare la vecchia Maria Luisa che rifacendo il nostro letto ci trova il nostro lubrificante Durex in mezzo ai cuscini. echecazz!

17 commenti:
Allora tanti auguri in primis e poi complimenti per i festeggiamenti... Vi siete trattati proprio niente male!! :-)
auguri!bel ponte leggermente diverso dal mio:) ahh...il Durex ...devo ricordarmelo per il W.E.;))
lost
Auguri! 35 sei all'apice della bellezza! Davvero, vedi di compierli per altri 20anni. Che bei festeggiamenti... Rosico!
Augurissimi!!!
Fossi in te l'idea dell'urna musicale la brevetterei.
Ah, la solita tragedia del numero 3 così vicino al 2 sulla tastiera... pensa che per un refuso hai scritto che hai fatto 35 anni! menomale che noi sappiamo tutti la tua vera età... ;)
Auguri di cuore e complimenti per il post, uno dei più evocativi e riusciti che tu abbia mai scritto. l'ho adorato!
beh, l'auguri te l'ho fatti l'altro giorno, per cui me autoesento dalla cosa; solo un paio de dettagli:
1. nun sei mai stato a un battuage e li conosci pe sentito dì, eh?? vabbè, famo finta de credece.. all'età tua, può esse che certe cosuccie manco te le ricordi..
2. più che dell'urna cineraria glitter-fashion-o da little monster, i patdogs probabilmente faranno uso di una tomba matrimoniale al paesello; ovviamente er mio, chè nella Marsica er coniue nun ce vole più tornà manco morto. Letteralmente. E almeno lì nessuno c'avrà da ridì se stamo assieme..
3. nel mentre ve sollazzavate co sto ponte, al cinefestival ieri tra le varie cose (incluso un bel documentario della Guzzanti su Franca Valeri), ce semo visti North sea texas, film belga gay-themed sempliemente bellerrimo [Teooo.. teuccio caro, prendi nota e facci sapere che ne pensi!!].
Se c'avete tempo libero, lo ridanno al Moderno (p.za della repubblica) oggi alle 5 e 1/2. Vedetevelo, ve lo straconsiglio!!!
Mamma mia, co tutta sta roba che spenzola, ormai,nun so proprio che tiratte!Farei comunque piano piano,chè co tutte le botte che ho preso in quel di Bruxelles...vabbè, lassamo sta!
Tanto pe rimane' allegri: a me piacerebbe che il mio cadavere sia gettato in qualche dirupo in modo che diventi il pasto di uccelli, che mi permetterebbero di librarmi in volo, o di animali selvaggi, grazie ai quali potrei correre senza stancarmi attraverso boschi e vallate.
Auguroni e tanti baci!
P.s.Post proprio da stato de grazia, nun c'è che dì.
Dunque, dunque, trentacinque diceeee.... mmmm un'attimino e sono suubiito dal lei...
Auguroni per i tuoi ...5 anni Oscare !!!! Baci Baci dove vuoi tu !
@A Zì, se vedo il film lo scar.. guardo di sicuro, grazie zietta
Auguri!!!
Ah dunque, visto che i (meritatissimi) complimenti per il post te li hanno già fatti tutti, e gli auguri te li ho già fatti altrove, mi limito ad alcune osservazioni fine fine fine e puramente esegetiche:
- "montare è per me più una gioia che uno sport" ... no dico... vabbè no, è meglio che non dico
- Stefano tutta la vita, e non ti devi solo concentrare, lo devi riprendereeeeeeeee
- ma il lubrificante ... in mezzo ai cuscini? uhm, mumble mumble
grassie, grassie, grassie a tutti.. disse reclinando il capo incoronato e agitando graziosamente la manina!
ma quanto sei diva inside, cì?
PS @ teo: poi ce sei riuscito a annatte a vedè quel film? facce sapè!
@Oscare - na regina !
@Zietta - purtroppo ho dovuto fare sesso selvaggio per tutto il pomeriggio, lo troverò per vie traverse !!
teuccio, come lo dici pare che è stata na condanna!!! ^_^
Oscare', augurerrimi anche se in ritardo...e questo post è una meraviglia :)
io non so se le fioraie sono tutte come quelle del Verano di Roma, ma giuro che raramente ho visto gente più minacciosa
i giardinieri invece sono dei gran signori, sempre pronti ad aiutare una fanciulla in difficoltà che tutte le sante volte che entra al Verano se perde.
p.s. il lubrificante Durex...memories...più e meno recenti...occhi a cuoricino :P
AUGURI di cuore...ti seguo ma non ti ho mai scritto.... chissà come fare a perdere chili per me che la pigrizia mia fa da padrona....chico
Teo, piccolo maialino vizioso!
Laura dagli occhi a cuoricino, bentornata!
Chico, con i chili di troppo, benvenuto tra noi che abbiamo fatto coming out! un suggerimento? niente pane. sembra scontato, ma giuro che è un ottimo inizio!
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